Il Gotico di Barcellona
Provare a raccontare in poche parole lo splendore del quartiere Gotico di Barcellona, a mio parere un vero e proprio museo a cielo aperto, non è cosa semplice. Ma ancor più difficile è descrivere la trasformazione che avviene qui tra giorno e notte. Se in una bella giornata di sole potrete apprezzare le sue chiese, le piazze e il labirinto di stradine che lo compongono, con il calar del sole il Gotico si affolla di giovani assetati, alla ricerca di bar e discoteche dove poter consumare i propri amori..
Prima di iniziare vi invito peró a dare un occhiata ai nostri speciali tour guidati, che attraversano anche questo quartiere:
Informazioni generali sul Gotico
Il quartiere non rappresenta solo il centro storico della città, ma anche l’anima e il cuore della capitale catalana. Il barrio Gotico fu il punto nevralgico della vita politica e religiosa della Barcellona medievale. Nata sui resti del Barcino, antico nucleo romano che sorgeva proprio in questa area, il Gotico presenta ancora la struttura urbanistica classica dell’impero romano del cardo e del decumano. Camminando nel dedalo di viuzze che lo animano, come d’incanto vi ritroverete di fronte a maestose chiese gotiche e a mura romane del primo secolo a.c.
Con il calare della sera il barrio Gotico diventa un luogo misterioso, il gioco di luci ed ombre che viene a crearsi vi farà sentire i protagonisti di un film horror, molto ma molto realistico. Ma non disperate, infatti con il venire dell’oscurità il Gotico si trasforma e diventa un luogo di festa febbrile con i suoi INNUMEREVOLI BAR, venditori ambulanti di birra ed altro (sconsigliato l’acquisto) e gente molto bizzarra. La zona è completamente pedonale; dopo aver dribblato qualche giovane un po’ molle sulle gambe :-) , imbucatevi in qualche localino alternativo!
Il quartiere Gotico fa parte del distretto della città vecchia di Barcellona, insieme alla Barceloneta, al Born e al Raval. Le fermate di metro che lo costeggiano sono Catalunya (linea rossa L1 o verde L3), Liceu e Drassanes (linea verde L3) oppure Jaume I (linea gialla L4). Per coloro a cui piace camminare invece, potrete fare un mini percorso partendo dalla turistissima Rambla, addentrarvi tra i vicoli del Gotico, per poi proseguire oltrepassando la Via Laietana e dirigendovi nel Born. Per gli appassionati di fotografia questo è il luogo ideale per giocare con le luci e fare degli ottimi scatti. A proposito di scatti, senza creare allarmismi, state sempre all’occhio ai borseggiatori, qui sono proprio dei centometristi!
Come appena detto i borseggiatori sono un pericolo costante in questa zona perché si tratta di un punto della cittá ad alta densitá di turisti (comunque mai visti con armi in mano, sempre a mani nude). Ad ogni modo NON CONSIDERO QUESTO QUARTIERE PERICOLOSO. La polizia qui é molto presente e in diversi anni in cittá non mi é capitato nulla di importante da segnalare. Cose brutte possono capitare ovunque, specialmente nelle grandi cittá, peró io qui mi sento al sicuro. Magari consiglio alle ragazze da sole di non addentrarsi nei vicoletti bui, ma questo é buon senso che vale in qualunque parte del mondo!
Prima di tutto vi suggerisco di alzare sempre gli occhi al cielo, l’architettura Gotica gioca proprio sulla costruzione verso l’alto, con vetrate colorate e rappresentazioni di statue dove viene riproposto un naturalismo più espressivo e spigoloso, ma sempre di matrice religiosa. Faro del quartiere e massima rappresentazione di questo stile è la CATTEDRALE DE LA SANTA CREU. Questa é la Cattedrale di Barcellona e fu dedicata alla Santa Creu e a Sant’Eulalia, patrona di Barcellona, la quale subì il martirio in epoca romana. Iniziati i lavori nel 1298, la struttura presenta vari stili architettonici. La facciata principale in stile neogotico fu terminata nel 1900 e rappresenta il classico tema religioso con una ricca presenza di angeli e santi in mezzo alle due torri esterne; la torre centrale si innalza nel cielo per ben 70 metri. Anche l’interno è qualcosa di spettacolare, ed è tutto illuminato con luce naturale.
Molte delle “perle” che offre il gotico non le troverete in una semplice guida, ma le scoprirete casualmente o mentre penserete di esservi persi. Consiglio di vedere la suggestiva PLAÇA DEL REI, piazza circondata da palazzi gotici del 1600, dove potrete notare il vecchio palazzo reale con la sua stupenda facciata e la sua torre, un vero grattacielo per quei tempi! Altra piazza unica che non dovete perdervi è la PLAÇA DEL PI, con la maestosa chiesa di Santa Maria Del Pi, che presenta un rosone nella facciata principale che vi lascerà senza parole! Affianco alla famosa Cattedrale potete apprezzare anche la PLAÇA NOVA, dove tra l’altro ogni giovedì del mese fanno il Mercato dell’Antiquariato.
La cosa più bizzarra e che rende questo quartiere unico, è che mentre vi perderete piacevolmente tra i suoi vicoli potrete ritrovarvi in piazzette di cui non conoscevate neanche l’esistenza. Incappando improvvisamente in suonatori d’arpa, violinisti e artisti di strada vari, che intrattengono i bambini con gigantesche bolle di sapone. Ma il mio angolo preferito, e solitario di questo quartiere, rimane la PLAÇA SANT FELIPE NERI, che prende il nome dalla sua chiesa omonima. Quando i bambini con il venir della sera abbandonano la piazza e la lasciano al suo silenzio, la magia prende il sopravvento creando un’atmosfera intima e grottesca. Credo nelle favole, e forse questa piazza fu lo scenario di racconti leggendari e incontri ultraterreni. Da vivere!
Per chi invece volesse visitare un museo e conoscere la storia della città di Barcellona vi suggerisco il MUHBA (Museu d’Història de la Ciutat de Barcelona). Qui potrete fare anche un percorso nel sottosuolo archeologico della città e osservare la Barcellona romana e medievale con alcuni resti della prima muraglia; se venite da Roma questo punto potete anche tralasciarlo,
Il quartiere Gotico é pericoloso?
Come appena detto i borseggiatori sono un pericolo costante in questa zona perché si tratta di un punto della cittá ad alta densitá di turisti (comunque mai visti con armi in mano, sempre a mani nude). Ad ogni modo NON CONSIDERO QUESTO QUARTIERE PERICOLOSO. La polizia qui é molto presente e in diversi anni in cittá non mi é capitato nulla di importante da segnalare. Cose brutte possono capitare ovunque, specialmente nelle grandi cittá, peró io qui mi sento al sicuro. Magari consiglio alle ragazze da sole di non addentrarsi nei vicoletti bui, ma questo é buon senso che vale in qualunque parte del mondo!
Cosa vedere nel quartiere Gotico
Prima di tutto vi suggerisco di alzare sempre gli occhi al cielo, l’architettura Gotica gioca proprio sulla costruzione verso l’alto, con vetrate colorate e rappresentazioni di statue dove viene riproposto un naturalismo più espressivo e spigoloso, ma sempre di matrice religiosa. Faro del quartiere e massima rappresentazione di questo stile è la CATTEDRALE DE LA SANTA CREU. Questa é la Cattedrale di Barcellona e fu dedicata alla Santa Creu e a Sant’Eulalia, patrona di Barcellona, la quale subì il martirio in epoca romana. Iniziati i lavori nel 1298, la struttura presenta vari stili architettonici. La facciata principale in stile neogotico fu terminata nel 1900 e rappresenta il classico tema religioso con una ricca presenza di angeli e santi in mezzo alle due torri esterne; la torre centrale si innalza nel cielo per ben 70 metri. Anche l’interno è qualcosa di spettacolare, ed è tutto illuminato con luce naturale.
Molte delle “perle” che offre il gotico non le troverete in una semplice guida, ma le scoprirete casualmente o mentre penserete di esservi persi. Consiglio di vedere la suggestiva PLAÇA DEL REI, piazza circondata da palazzi gotici del 1600, dove potrete notare il vecchio palazzo reale con la sua stupenda facciata e la sua torre, un vero grattacielo per quei tempi! Altra piazza unica che non dovete perdervi è la PLAÇA DEL PI, con la maestosa chiesa di Santa Maria Del Pi, che presenta un rosone nella facciata principale che vi lascerà senza parole! Affianco alla famosa Cattedrale potete apprezzare anche la PLAÇA NOVA, dove tra l’altro ogni giovedì del mese fanno il Mercato dell’Antiquariato.
La cosa più bizzarra e che rende questo quartiere unico, è che mentre vi perderete piacevolmente tra i suoi vicoli potrete ritrovarvi in piazzette di cui non conoscevate neanche l’esistenza. Incappando improvvisamente in suonatori d’arpa, violinisti e artisti di strada vari, che intrattengono i bambini con gigantesche bolle di sapone. Ma il mio angolo preferito, e solitario di questo quartiere, rimane la PLAÇA SANT FELIPE NERI, che prende il nome dalla sua chiesa omonima. Quando i bambini con il venir della sera abbandonano la piazza e la lasciano al suo silenzio, la magia prende il sopravvento creando un’atmosfera intima e grottesca. Credo nelle favole, e forse questa piazza fu lo scenario di racconti leggendari e incontri ultraterreni. Da vivere!
Per chi invece volesse visitare un museo e conoscere la storia della città di Barcellona vi suggerisco il MUHBA (Museu d’Història de la Ciutat de Barcelona). Qui potrete fare anche un percorso nel sottosuolo archeologico della città e osservare la Barcellona romana e medievale con alcuni resti della prima muraglia; se venite da Roma questo punto potete anche tralasciarlo,

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